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Biologico cento per cento al Biobar di Salò - Lago di Garda

26 marzo 2010

Tinte pastello, atmosfera amichevole


Il grande camino in pietra grigia, la tovaglia con su scritte le ricette della nonna e l'atmosfera. Quell'aria raccolta di quelle che ti fanno sentire a casa, tra confortanti tinte pastello e grandi quadri con pesci e calamari.  Ci siamo ritrovati li, come usava in quelle osterie del tempo che fu, quando ci si incontrava non solo per bere o per mangiare, ma per dare nutrimento alle idee, per sobbillare il pensiero stantio. Per una sera almeno, tra amici. Così e stato al Vicolo Biobar Creperie di Salò venerdì 26 marzo 2010. Complice la cordialità infinita dei gestori tutti che, per dare aria al cervello, si sono inventati, accanto ad un menù biologico che soddisfa appieno il palato, una serie di portate culturali niente male, compreso questa serie d'incontri letterari di fine inverno che hanno animato il locale ogni venerdì sera.

 


Marco Nundini al Vicolo Biobar di Salò

E venerdì è toccato al corsivo, alle Vite Corsive che Marco Nundini racconta nel suo poliziesco edito da Ibiskos Editrice Risolo. Non una presentazione di quelle solite, ma un gioco di società per mettersi alla prova con le teorie espresse dal romanzo e con il presagio di un mondo che sta andando oltre la civiltà della parola scritta.

 

Marco Nundini al Vicolo Biobar di Salò

Venerdì ecosolidale

 

Durante la presentazione, accanto alle ricette biologice de Il Vicolo c'era anche la mitica Ubuntu Cola: una bibita analcolica gassata, caratterizzata dalla certificazione Fairtrade Foundation e prodotta esclusivamente con zucchero del commercio equo e solidale, proveniente da Malawi e Zambia. Commercializzata in Regno Unito, Irlanda, Norvegia, Svezia e Italia, è disponibile anche in alcuni negozi online oltre che al Vicolo Biobar.

 

Bio Gardesano

Fanatici del biologico? Drogati di prodotti equosolidali a chilometro zero? Se avete volgia di farvi un giretto a Salò, sono capitata per caso in un simpatico posticino alla fine di un vicolo che si affaccia su una piazzetta poco frequentata e che ha un graziosissimo terrazzino di legno cintato, dove si mangia sano e i proprietari sono gentili e disponibili, il “Vicolo Biobar Creperie”. I proprietari mi assicurano che tutti i cibi sono fatti solo e rigorosamente con prodotti biologici equosolidali a km zero, le falafel sono fantastiche, le crepes molto invitanti (sia dolci che salate) e poi biopizza e saitan e tofu e lasagne al ragù di carne da allevamento biologico… anche i vini sono ottimi e bio come tuttte le bibite e i succhi di frutta fatti con succo d’agave.