Marco Nundini alla libreria caffè letterario Fahrenheit 451 di San Giovanni Valdarno

Caffè Letterario a San Giovanni Valdarno: un San Valentino in giallo - Arezzo

14 febbraio 2009

Visionari riflessi letterari

 

La filografia ed i segreti della perduta scrittura corsiva sono entrati, il giorno di San Valentino, nella libreria caffè letterario Fahrenheit 451 di San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo. E' stata una piacevole serata in giallo e nero, tra le tinte pastello e quell'aria da salotto letterario disincantato di cui questa bella ed originale libreria è permeata. Una chiacchierata tra amici accorsi numerosi alla presentazione del romanzo Vite Corsive, grazie anche all'impegno di Martina, che si è prodigata nell'attività di pubbliche relazioni, ed al favore della web press locale che ha rilanciato a più riprese la notizia dell'evento. La notizia è infatti stata ripresa da ViaRoma100.net, ArezzoWeb.it, ValdarnoNotizie, Clikkalo.it oltre che InfoValdarno.org e i quotidiani Corriere di Arezzo e La Repubblica Firenze.

 


Marco Nundini alla libreria caffè letterario Fahrenheit 451 di San Giovanni Valdarno
Marco Nundini alla libreria caffè letterario Fahrenheit 451 di San Giovanni Valdarno

Parlare di un romanzo giallo senza svelarne la trama è sempre un'acrobazia semantica per oratori funamboli. Con l'autore, Marco Nundini, si è dunque seguito un percorso tra le pieghe della storia, tra il passato ed il futuro, tra la tecnologia digitale ed il fascino della memoria corsiva. Interessanti gli interventi, proprio sulla sempre maggiore difficoltà dell'insegnare ai bambini le magie del ductus della scrittura, alcuni dei quali ad opera di insegnanti che sono intervenuti alla presentazione. La filografia si è fatta anche in questa occasione interprete della parola scritta. Il neologismo sta, in questi ultimi anni, guadagnando spazi ed attenzione. La voce è di recente comparsa anche tra le pagine virtuali di Wikipedia, a conferma di un sempre maggiore interesse per questa forma di collezionismo, quando non si possa parlare di una vera e propria materia di studio.

 

Marco Nundini alla libreria caffè letterario Fahrenheit 451 di San Giovanni Valdarno

Sensuale ispettore dai capelli rossi


Oltre alla sensuale ispettrice dai capelli rossi, Loreta assensi, protagonista di Vite Corsive accanto al misterioso Filografo, uomo fuori dalle righe e dal tempo, ma dotato di un magnetismo unico, la serata è stata anche l'occasione per parlare di letteratura, di libri, di lettura.

Si è parlato anche di lettura


Interessante la citazione di un breve articolo, apparso il 6 febbraio sul quotidiano Il Resto del Carlino, dove una ricerca, svolta dall'Osservatorio provinciale immigrazioni di Bologna, è emerso che gli immigrati nel nostro paese leggono più di noi: il 52,2% degli immigrati leggono, infatti, più di tre libri all'anno in italiano ed il 57% almeno tre in lingua madre. Tra i lettori forti emergono le donne, soprattutto dell'est europeo, Marocco ed Africa subsahariana, oltre all'Estremo Oriente. Proprio dall'Africa arriva il maggior numero di lettori in lingua italiana, qualcosa come il 65% (tre libri all'anno). Un dato che, in un paese come il nostro, in cui l'indice di lettura tende a diminuire, dovrebbe farci riflettere e non poco.

Fahrenheit 451

ll caffè letterario “Fahrenheit 451"è il primo esperimento del genere in provincia di Arezzo. Nata nell’ottobre del 2006, la libreria non si è limitata alla vendita dei libri, aspetto fondamentale per restare in vita certo, ma si è proposta come centro di aggregazione e promozione culturale. E’ questo impulso che ha spinto il titolare della libreria, Leonardo Oliva, ad impegnarsi nell’allestimento di concerti, spettacoli teatrali per grandi e bambini, mostre fotografiche, laboratori di disegno, pittura, teatro. A questo si aggiunga che la libreria è la sede gratuita per riunioni di associazioni, movimenti politici e per chiunque necessiti di un luogo centrale rispetto a San Giovanni Valdarno. Nonostante il periodo poco roseo dal punto di vista economico, la libreria da tre anni si è impegnata in un progetto molto ambizioso per uscire dalle quattro mura e regalare ai cittadini valdarnesi un festival letterario ad ingresso gratuito. Fin dalla prima edizione, nel luglio 2010, il consenso tributato alla manifestazione è stato molto ampio e in quell’occasione è nato un gruppo di volontari che coadiuvano la libreria nell’organizzazione logistica e burocratica dell’evento. Il “Fahrenheit Festival” ha scelto come sottotitolo “Parole, musica e visioni” perché offre ogni volta una vasta gamma di proposte artistico-culturali. La parola è il centro di tutto, indipendentemente se si tratti di letteratura, musica, teatro o cinema. La libreria gode di grande apprezzamento da parte di centinaia di clienti/amici che considerano d’inestimabile valore la presenza di un luogo di cultura e aggregazione nel comprensorio valdarnese.