Marco Nundini a Frangenti Culturali di Verona

Maxima Culpa e Loreta assensi tra quadri e poeti - Frangenti Culturali, Verona

17 marzo 2011

Made in Verona


Giovedì 17 marzo Marco Nundini, ospite di Frangenti Culturali, ha presentato il suo ultimo poliziesco made in Verona dal titolo Maxima Culpa. Una bella occasione per condividere, con gli altri ospiti e con il pubblico, piacevoli momenti ludici dedicati alla scrittura nei suoi molteplici aspetti e all'arte in generale.


In modo particolare l'autore ha voluto concentrare l'attenzione dei presenti sulla bipolarità del suo lavoro che contrappone un universo femminile, impegnato in un'avvincente indagine, ad un microcosmo mitologico femmineo che caratterizza l'intera vittimologia messa in luce nel romanzo. Un giallo che si apre dunque a sfumature narrative diverse, tanto che la testata Pantheon, un bimestrale edito nel cuore della Valpantena, area collinare che regala parte dell'ambientazione al libro, ribadisce che "i non giallisti potrebbero storcere il naso e orientarsi su altri lidi, ma il pathos di Maxima Culpa promette di coinvolgere anche i meno avvezzi al genere"

 


Marco Nundini a Frangenti Culturali di Verona
Marco Nundini a Frangenti Culturali di Verona

Il valore della cultura


Complice la celebrazione per l'unità d'Italia si è parlato a lungo del valore della cultura come vera materia prima dell'economia del nostro paese. Non investire in cultura in una nazione come la nostra significherebbe lasciare in abbandono la nostra grande risorsa naturale.


Oltre a parlare del proprio libro, l'autore ha avuto modo di leggere brani e citazioni di altri autori prima di lasciare il microfono ai poeti che, da sempre, popolano numerosi gli incontri di Frangenti Culturali, gruppo di promozione della cultura molto attivo nella città scaligera.
 


Frangenti Culturali

Frangenti Culturali, progetto firmato dagli eclettici Giorgio M. Bellini - Licia Massella - Alverio Merlo - Roberto Nizzetto - Antonio Seracini, ha serrato le fila per un altro appuntamento all’insegna de “la poesia e l’arte nei suoi molteplici aspetti“, un bel ciclo di incontri dedicato a differenti forme espressive, im primis la parola scritta.  I primi trenta minuti sono dedicati alla presentazione di un libro, in genere è di poesia che si parla, ma di tanto in tanto lo strappo alla regola apre le porte e le orecchie dei partecipanti alla narrativa. A seguire, una mezz’ora di poesia pura, di sana follia.