Eventi... Verona. Libreria Pagina 12

La filografia e il noir all'italiana a Pagina 12. Verona. 
18 novembre 2008

Tutto esaurito per l'esordio di Vite Corsive

Tutto esaurito nella sala incontri della Libreria Paginadodici, nel cuore antico e suggestivo di Verona, dove ieri sera, 18 novembre, l'autore di Vite Corsive ha presentato il suo romanzo in giallo e nero. Nonostante fossè martedì la sala incontri offriva, a chi arrivava dopo le 18, solo posti in piedi. A presentare l'autore è intervenuto Nicolò Gallio, giornalista di DNews, che ha anticipato i temi principali su cui si articola il romanzo e a posto le domande all'autore. "Presentare un giallo e nero ad una piccola folla di lettori incuriositi non è cosa semplice. Si deve parlare del romanzo e, al tempo stesso, non si deve dire raccontare troppo della trama e dei personaggi per non svelare i particolari che rendono la lettura avvincente e coinvolgente" ha ammesso l'autore rispondendo alle domande postegli.

Il tema della filografia, che da neologismo che indica lo studio della parola scritta si trasforma nel romanzo nella chiave di volta per risolvere un caso di omicidio, è emersa con forza, incuriosendo molti degli intervenuti. Si è, infatti, a lungo parlato della scomparsa del corsivo e di quanto sia effimero, sfuggevole, il nuovo modo di comunicare attraverso mail ed sms.


Pagina 12 - Verona

La sala gremita

Gremita la sala della libreria pagina 12 nel centro storico di Verona, durante la presentazione del libro di Nundini.

Nicolò gallio intervista Nundini

Il giornalista Nicolò Gallio intervista l'autore durante la presentazione nella libreria Pagina 12.

In posa davanti alla vetrina

Qualcuno posa davanti alla vetrina della libreria Pagina 12 in cui fanno bella mostra le copie di Vite Corsive.


Verona location noir

Tra le domande che il giornalista ha posto all'autore di Vite Corsive molte vertevano sul suo rapporto con la città di Verona e dei motivi che lo hanno spinto a scegliere la città come location per questo romanzo. "La città, oltre che per la sua bellezza, per le suggestioni che offre il suo cuore storico, è certamente ricca di spunti che ben si adattano ad un giallo. Chi può vantare uno stradario con nomi evocativi quali Interrato dell'Acqua Morta?" Verona, nel romanzo, possiede anche un fluido legame con l'altra città che fa da location alle vicende del sensuale ispettore Loreta Assensi e dell'intrigante e maturo Filografo. Anche a Rosario, in Argentina, scorre un fiume: il Rio Paranà. Proprio dalle rive scaligere dell'Adige inizia un viaggio che scivola sino alle anse del torbido corso d'acqua che sfiora Rosario dove il caso, sino a quel momento poco chiaro, comincia ad assumere contorni più definiti.

Il tema del viaggio nello spazio e nel tempo

Il tema del viaggio è stato un'altro degli elementi caratterizzanti la presentazione. L'intervistatore ha infatti ricordato, a chi è intervenuto in libreria, che nel passato calligrafico di Marco Nundini c'è un decennio passato a raccontare storie di viaggio, essendo stato l'autore un reporter "al soldo" delle più importanti testate italiane di viaggi e turismo. Una bella serata a tirare le somme. Una bella serata che l'autore si augura sia il prologo a quelle tante belle serate che chi ha acquistato Vite Corsive sappia trascorrere immergendosi in una Verona prossima ventura, tra le pieghe di una scrittura ormai scomparsa, sulle tracce di un omicida senza scrupoli la cui storia si nasconde tra le pieghe della storia stessa.


Esistono nella storia della civiltà fondamentalmente due tipi di lettere: quello che si potrebbe chiamare della "lettera di comunicazione", con cui l'uomo esprime a un altro uomo le esigenze pratiche più diverse, e quello della "lettera d'espressione", volta invece a comunicare affetti, sentimenti, ideali, illusioni, progetti di vita, speranze. Ogni tipo di lettera è quindi di per se stessa estremamente significativo. on ci stupisce dunque che nel romanzo Vite Corsive sia proprio una lettera, una vecchia missiva vergata in corsivo, a diventare il fulcro di un'intricata indagine da una sponda all'altra dell'oceano. La sensuale ispettrice Loreta Assensi ed il Filografo, in un mondo digitale dove carta ed inchiostro stanno per essere abbandonati definitivamente, troveranno nella filografia la chiave di volta per risolvere un misterioso caso d'omicidio.



Copyright © 2021 Marco Nundini, tutti gli altri marchi sono proprietà dei rispettivi possessori.

Maggiori informazioni alla pagina Disclaimer